ARCHIVIO NOTIZIE DAL TERRITORIO



AL VIA IL CORSO DI FORMAZIONE DEL SISTEMA CNA

Menis
25 febbraio 2011 - Marco Fortunato - Coinvolgere, informare, partecipare, in altre parole continuare ad essere parte attiva e rappresentativa delle esigenze territorio. Queste le parole d'ordine con cui ieri sera a Udine, presso la sede regionale del Sistema CNA, si è aperto il primo corso di formazione dedicato ai dirigenti dell'organizzazione.
Relatore sul tema
"Le istituzioni locali ed i rapporti
Foto platea primo corso di formazione
con il sistema di rappresentanza" il consigliere regionale del Pd Paolo Menis, già amministratore locale e attuale membro di due commissione consiliari regionali tra cui quella competente in materia di sanità e politiche sociali. Continua a pag. 4 del CNA INFORMA FVG di marzo 2011.





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Rivalutare la pensione per il servizio militare
30 settembre 2010 - Notizie dall'EPASA - Tutti i pensionati che hanno svolto servizio militare sono invitati a passare presso il patronato EPASA per valutare un possibile ricalcolo della pensione, con eventuale beneficio economico e recupero anche degli arretrati.
Uffici EPASA per la Provincia di Udine:
  • Udine: Via Verona 28/1- Tel. 0432/616930
  • Manzano: Via Divisione Julia, 62 - Tel. 0432/754601
  • Cervignano del Friuli: Piazza Indipendenza, 30 - Tel. 0431/32386
(orario apertura uffici: dalle ore 8.30 alle ore 12.30)
Uffici EPASA di Gorizia - Pordenone e Trieste clicca qui



Modifica regolamento assistenza gravissimi

3 settembre 2010 - Notizie dalla Giunta - La Giunta regionale ha approvato in via preliminare, su proposta dell’assessore alla Salute Vladimir Kosic, una modifica al regolamento del Fondo per il sostegno a domicilio di persone con bisogno assistenziale a elevatissima intensità.
Obiettivo della modifica, in attesa di una revisione complessiva del regolamento, è ammettere a beneficio già a partire da quest’anno anche i casi gravissimi conseguenti a cerebro lesioni in epoca perinatale. Proprio per questo è stata decisa anche la riapertura dei termini per la presentazione delle segnalazioni di questi casi da parte delle Aziende per i servizi sanitari. Le modifiche proposte delle autonomia locali e della Consulta regionale delle associazioni dei disabili



www.RAI.it
Esenzione dal canone RAI per gli abbonati di età pari o superiore ai 75 anni
30 settembre 2010 - Agenzia delle Entrate - Gli abbonati Rai con una età pari o superiore ai 75 anni, in possesso degli altri requisiti richiesti dalla legge, sono esentati dal pagamento del canone Rai, a partire dal 2008. Chi, pur avendo i requisiti, ha già pagato il canone, può richiedere il rimborso. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 46/E del 20 settembre 2010, fornisce chiarimenti sul beneficio, previsto dalla Legge n.244 del 24 dicembre 2007, all’art.1 comma 132, modificato dalla L.31/08. Obiettivo della norma, tutelare le persone anziane che si trovano in condizioni di disagio socio economico.
Chi chiede l’agevolazione, deve:
  • aver compiuto 75 anni di età entro il termine per il pagamento del canone di abbonamento RAI (attualmente il 31 gennaio e il 31 luglio di ciascun anno);
  • non convivere con altri soggetti, diversi dal coniuge, che siano titolari di un reddito proprio;
  • avere  un reddito che, unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (pari ad euro 6.713,98). Va riferito all'anno precedente a quello per cui si chiede l'agevolazione. Nel calcolo non vanno inseriti i redditi esenti da irpef, come pensioni di guerra, pensioni erogate a invalidi civili.

L’esenzione riguarda l’apparecchio televisivo che si trova nella casa di residenza. Per la modalità da seguire visita il sito dell'agenzia delle entrate.



Tassa sui rifiuti solidi urbani

La Cassazione ha finalmente stabilito che la tassa sui rifiuti solidi urbani è di fatto una tassa e non una tariffa; di conseguenza hanno applicato l’IVA su un importo dove non doveva essere applicata in quanto appunto “tassa”. Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso del 10% dei 10 anni retroattivi; inoltre controllando sul sito “federconsumatori” si evince che chi chiede il rimborso (che come al solito arriverà, lentamente ma arriverà) bloccherà di fatto l’IVA sulle prossime fatture.
Chi non lo fa si troverà a continuare a pagare tutto come prima perché, come capita solo in Italia, gente come gli anziani o fasce inferiori che non conoscono i loro diritti non usufruiscono “in automatico”, ma solo se ne accorgono e fanno richiesta.
Per ulteriori informazioni Tel. : 0432 - 616919.